sabato 1 marzo 2014

Colesterolo alto (ipercolesterolemia)

Il nemico invisibile delle nostre arterie
L'eccesso di colesterolo nel sangue viene indicato come il nemico numero uno della salute del nostro cuore. Eppure il colesterolo è un lipide molto importante per l’organismo, essenziale per la nostra sopravvivenza, essendo uno dei componenti primari della membrana cellulare.  Inoltre è indispensabile per la sintesi della  vitamina D, della bile e di alcuni ormoni, come il testosterone, gli estrogeni ed  il cortisolo. Il colesterolo viene prodotto naturalmente dal nostro organismo e solo una parte minore viene assunta attraverso l’alimentazione. Si sente parlare di colesterolo “buono” e di colesterolo “cattivo”, in realtà il colesterolo è unico, ma si comporta in modo diverso a seconda di chi lo accompagna nel suo viaggio nel sangue. Essendo un grasso, non si scioglie nell’acqua, quindi non è in grado di circolare nel sangue se non viene accompagnato da alcune proteine che lo rendono idrosolubile. Due sono le proteine principali che trasportano il colesterolo: le HDL (High Density Lipoproteins) e le LDL (Low Density Lipoproteins). Le HDL  portano alle cellule il colesterolo necessario, mentre quello in eccesso lo veicolano al fegato, dove viene smaltito. Le LDL, invece, lasciano che il colesterolo in eccesso permanga nelle arterie, depositandosi sulle pareti e originando le placche aterosclerotiche. Queste placche, col tempo, aumentano di spessore e possono ostruire il passaggio del sangue nelle arterie, provocando ictus cerebrale o infarto al miocardio. Quindi è il colesterolo LDL a svolgere un’azione potenzialmente dannosa per l’organismo umano ed è il suo valore a darci la misura del rischio cardiovascolare. In linea di massima è 160 il valore di LDL che sarebbe bene non superare. Per ciò che riguarda invece l’HDL, proprio per la sua particolare funzione di rimozione del colesterolo depositato sulle arterie, si potrebbe dire che “più ce n'è, meglio è”. E' consigliabile, dopo una certa età, fare le analisi del sangue e controllare parametri quali la colesterolemia totale e i valori HDL e LDL, fate valutare il referto al vostro medico, che saprà dirvi se siete a rischio cardiovascolare o meno.

Prevenire l'ipercolesterolemia con uno stile di vita sano
Riconosciuti ormai come determinanti nell'insorgenza della ipercolesterolemia sono i fattori genetici: i problemi si manifestano indicativamente intorno ai trent'anni, con un repentino aumento dei valori del colesterolo totale. Ma sono causa dell'ipercolesterolemia anche la comparsa di disfunzioni epatiche, un'alimentazione troppo ricca di grassi animali e la scarsa attività fisica. Nell'alimentazione è necessario imparare a conoscere lapporto di grassi saturi e di grassi insaturi (o polinsaturi) di ciascun alimento, poiché cibi con elevate quantità di grassi saturi causano linnalzamento del livello di colesterolo “cattivo” nel sangue. I grassi saturi li ritroviamo in tutti cibi di origine animale ed in modo particolare nelle carni grasse, nel latte, nei formaggi, nel burro, nelle uova, nei crostacei. I cibi vegetali, come olio di oliva, cereali, frutta e verdura, al contrario, sono caratterizzati dalla presenza di grassi insaturi, positivi per la nostra salute. E' possibile prevenire  l'ipercolesterolemia seguendo  tre semplici regole:
Attività fisica - Basta anche un'attività fisica leggera, ma costante. Salite le scale di casa o dell'ufficio a piedi o  parcheggiate l'auto lontano quando andate a fare shopping. L'ideale sarebbe almeno un'ora di movimento al giorno, tre volte la settimana.
Smettere  di fumare – Le sostanze inalate con il fumo di sigaretta danneggiano le pareti delle arterie, favorendo la formazione delle placche di colesterolo.
Attenzione a tavola – Limitate la carne rossa, gli insaccati, i formaggi, i dolci, le salse e tutti quegli alimenti che contengono grandi quantità di grassi saturi. Alle carni rosse privilegiate le carni bianche e il pesce (specialmente pesce azzurro, ricco di Omega 3), preferite l'olio d'oliva al burro. Consumate grandi quantità di frutta e verdura (almeno cinque porzioni al giorno). Cura nella scelta dell’alimentazione significa anche attenzione nelle modalità di cottura: preferire la cottura a vapore, il forno a microonde, la bollitura o la cottura alla griglia rispetto alla classica cottura in padella e alla friggitura.

Aiutarsi con i prodotti Forever Living
La Forever Living offre un programma a supporto per questa problematica, consigliabile anche a chi è già sotto controllo medico:
L’ Aloe Vera Gel ha la capacità di abbattere le quantità di colesterolo LDL presenti nel sangue attraverso la stimolazione da parte del fegato a potenziare i processi di depurazione. L’Arctic Sea Omega 3, dall’altra parte, fornisce quantità ottimali di Omega 3 e di acidi grassi polinsaturi, che si sostituiscono ai grassi “cattivi”. Forever Lean riduce l’assorbimento intestinale dei grassi, mentre l’ARGI+ accelera i processi depurativi dell’Aloe Vera Gel. Chiedi al tuo incaricato Forever Living maggiori dettagli sui prodotti da utilizzare, le quantità da assumere e i tempi minimi necessari.




Nessun commento:

Posta un commento